martedì 30 ottobre 2012

Jacek Yerka


Quando pensiamo al Surrealismo la mente si proietta subito agli illusori mondi di Dalì, agli enigmatici uomini col cappello a bombetta di Magritte, alle colorati e fantasiosi giochi di forme di Mirò. Il Surrealismo è un mondo immaginario e assurdo, intrinseco di un innato fascino che lo rende pienamente meritevole di essere considerato uno dei periodi più intricanti della storia dell'arte. E' un movimento forte e ancora vivo, che tutt'ora continua ad ispirare nuovi artisti nel panorama contemporaneo. Jacek Yerka è uno di questi, un pittore dalla stravagante mente surrealista e dalla precisa mano fiamminga.
Jacek Yerka è di origini polacche, classe '52. Proviene da una famiglia di artisti che l'anno fatto crescere in un ambiente pervaso di creatività tra carta, colori e pennelli. Il bambino ha sviluppato così una propensione al disegno e alla scultura, ma non abbastanza da indurlo a intraprendere una carriera artistica: Yerka voleva indirizzarsi verso l'astronomia o la medicina. All'ultimo anno di studi finalmente cambia idea, e segue quella strada già segnata nel suo destino e che lo porterà a diventare il pittore che è oggi. Inizia così a studiare arte e design grafico, arrivando a laurearsi alla Facoltà di Belle Arti presso l'Università Nicolò Copernico di Toruń. Nel 1980 inizia ufficialmente a lavorare come pittore, grazie ad alcune commissioni e contratti formati con diverse gallerie.
L'arte di Jacek Yerka è caratterizzata da paesaggi fortemente realistici ma al contempo assurdi, popolati da animali insoliti immersi in una stravagante natura o in architetture straordinarie. E' una pittura ispirata dai ricordi d'infanzia e influenzata nella tecnica da grandi maestri del passato per lo più del Quattrocento e Cinquecento, come Hieronymus Bosch, Pieter Bruegel e altri ancora. Il suo stile ha quindi un'impronta surrealista nella scelta dei soggetti e delle ambientazioni irreali e fantasiosi, ma la sua tecnica di pittura presenta una cura al dettaglio e al realismo tipicamente fiamminga. Tra le principali tappe della sua carriera, nel 1990 Yerka collabora con il produttore hollywoodiano Renée Daalder nella creazione di ambientazioni e soggetti per il film fantascientifico "Strawberry". Nel 1995 riceve il World Fantasy Award come migliore artista, e nel 2008 viene premiato con un'onorificenza da parte di Toruń, città natale di Jacek Yerka.
Per avere maggiori informazioni sul procedimento esecutivo dei suoi lavori, consiglio di leggere qui: si tratta un testo scritto da Jacek Yerka stesso, nel suo sito web. Una lettura breve, piacevole e anche molto simpatica. Il pittore spiega come la creazione di un dipinto non sia una cosa facile. Tutto parte da un'idea e un bozzetto, che subito riceve il giudizio della famiglia. Se viene approvato, allora si inizia a lavorare coi colori. Utilizza pastelli, acrilici o la tecnica glicée (un particolare tipo di stampa) su supporti di carta o tela. Già solo con i pastelli, Yerka riesce a dar forma a un'illustrazione finita e presentabile. Insomma, il talento non è acqua. Ma la bravura di un artista non sta solo nell'impeccabilità della tecnica, ma anche nell'originalità delle idee. E direi che anche qui ci siamo, perché le sue opere presentano ambientazioni e soggetti che catturano l'attenzione e ci invitano in un mondo parallelo, sospeso, che ci rimanda alle fantasie dell'infanzia. Vi presento qui di seguito le 15 illustrazioni che maggiormente mi hanno colpito, e per vederne altre visitate il suo sito web.

The city is landing

Brontosaurus Civitas

Steamberries Train

The Green Millenium

Boudoir

Wegener's Theory

Cloudbreaker

Double Life

BibleDam

Four Seasons

The Landscape Cutter


Cowan City

Nessun commento:

Posta un commento

Ti potrebbero interessare anche:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...