mercoledì 31 ottobre 2012

Stephen King - Misery


"Quando guardi nell'abisso, l'abisso guarda in te." Friedrich Nietzsche.

"Misery" è un racconto di Stephen King nato da un'ispirazione improvvisa durante un volo in aereo diretto a Londra, nel settembre del 1984. Lo scrittore ci rimuginò sopra per tutto il viaggio e una volta arrivato all'hotel non riuscì a prendere sonno. Il portiere lo condusse a quella che era stata la scrivania di Rudyard Kipling, nella quale il noto scrittore morì di emorragia celebrale mentre componeva la sua ultima opera. Lì Stephen King scrisse su un block notes le prime 16 pagine di quella che sarebbe stata una delle sue opere migliori.
Paul Sheldon è un famoso scrittore che si è guadagnato fama come autore della fortunata saga di "Misery". Per non restare intrappolato nel successo di questi libri, pubblica il racconto finale che si conclude con la morte della protagonista. Una volta finito di scrivere "Bolidi", nuovo libro con il quale riprenderà in mano la sua carriera, Paul parte con l'automobile in direzione della casa editrice che per via della bufera non raggiungerà mai finendo fuori strada nel Colorado, poco fuori a Silver Creek. Verrà ritrovato da Anne Wilkes, una ex infermiera nonché sua grandissima ammiratrice e appassionata di "Misery", che lo porterà a casa sua offrendogli riparo e le cure necessarie per le ferite provocate dall'incidente. Da subito Paul intravede in lei una natura psicopatica e disturbata, una persona violenta che svelerà la sua furia alla lettura del capitolo conclusivo della sua eroina. Da allora Paul sarà vittima dei suoi abusi fisici e psicologici, di fronte la costrizione della stesura del nuovo libro che farà resuscitare Misery.
Il libro è caratterizzato fortemente da una psicologia tormentata e da un disagio che colpisce il protagonista per tutta la durata del racconto. Questo dovuto ad uno Stephen King che nel periodo scriveva per lo più imbottito di droghe e annegato nell'alcol. L'idea venne da un'introspezione, spinta da fans che da lui volevano avere sempre di più. Un disagio personificato da Anne Wilkes che si dimostra uno dei personaggi più terrificanti della storia della letteratura.
Assolutamente geniale.
Quest'opera avanza lentamente fino alla fine con graduale orrore e tensione, non si ha mai una netta percezione di quanto realmente sia brutale la condizione di Paul Sheldon, scelta stilistica che darà uno slancio ancora maggiore al finale, che vi lascerà ammutoliti per diverse ore. Per me questo è Stephen King in una delle sue opere migliori. Se non la migliore.

Dettagli. Titolo:  Misery. Autore: Stephen King. Anno di pubblicazione: 1987. Genere: Thriller. Editore italiano: Sperling & Kupfer  Pagine: 400. Prezzo: €9.90.

Consigliato: Assolutamente si! Un grande racconto psicologico che tiene col fiato sospeso fino alla fine e lascia ammutoliti per ore. Per me, uno dei migliori racconti di Stephen King se non il migliore in assoluto.

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