giovedì 15 novembre 2012

Millennium - Uomini che odiano le donne


In una cupa e fredda Svezia dei giorni nostri il giornalista Michal Blomkvist, socio e caporedattore della rivista di economa Millennium, viene dennunciato da Hans Erik Wennerstrom per diffamazione dopo essere stato accusato di truffa con prove ritenute fasulle. Michael, intenzionato a prendersi una pausa dalla rivista, viene contattato dal facoltoso Henrik Vanger e gli viene commissionato di scrivere una biografia su di lui e sulla grande azienda familiare del quale è a capo. Questa è la motivazione ufficiale dell'incarico, ma in realtà gli interessi di Henrik sono un po' diversi: l'accordo prevede anche che Michael indaghi segretamente sulla misteriosa scomparsa della nipote Harriet, svanita nel nulla nel lontano 1966. In cambio Henrik promette di fornirgli le prove necessarie per incastrare definitivamente Wennerstrom.

La storia ruota attorno al misterioso serial killer assassino di donne che dagli anni '60 fino agli '80 uccise giovani ragazze seguendo perverse pratiche religiose. Ad aiutare il giornalista Michael entra in scena uno dei personaggi letterari meglio riusciti degli ultimi anni: Lisbeth Salander, una ventiquattrenne asociale, abile hacker e investigatrice, che a causa dei suoi precedenti è costretta ad essere controllata da un tutore che amministra il suo patrimonio. Una persona forte e al contempo fragile, psicologicamente complessa e caratterialmente difficile. Viene presentata nel film un po' alla volta, in sequenze alternate tra lei e Michael Blomkvist che arrivano poi a fondersi con l'incontro dei due protagonisti.
"Millenium - Uomini che odiano le donne" è la trasposizione cinematografica holliwoodiana del famoso romanzo di Stieg Larsson. Un film del 2011 diretto David Fincher, due anni dopo l'uscita della prima trasposizione ad opera del regista svedese Niels Arden Oplev.
Il film riesce molto bene calcolando che comunque non è facile trasporre un libro di 600 pagine circa, e ha saputo cogliere ciò che c'era di più essenziale nella storia. Il personaggio di Lisbeth risulta più aperto rispetto al libro e questo da alcuni lettori non è stato apprezzato, in quanto si tratta di un personaggio chiave nella storia. Io trovo invece che l'interpretazione di Rooney Mara sia stata davvero impressionante, è entrata completamente nel personaggio sia psicologicamente che fisicamente e avrebbe meritato un Oscar come miglior attrice protagonista. Daniel Craig è azzeccatissimo nel ruolo di Michael e nonostante l'età riesce a dare carisma  e smalto al personaggio. Registicamente impeccabile, David Fincher si dimostra uno dei migliori registi contemporanei. Geniale i titoli di testa con la cover di "Immigrant Song" accompagnata da un video rielaborato digitalmente e di forte impatto. La canzone, originariamente dei Led Zeppelin, è stata riarrangiata da Trent Reznor (che già l'anno prima aveva curato le musiche di "The Social Network", sempre di Fincher) ed Atticus Ross e cantata da Karen O, un'azzeccatissima voce femminile che si addice pienamente.
Abbiamo davanti un film che rientra nel genere poliziesco e thriller, ma esce dai confini offrendo una visione reale e profonda del tema che viene trattato. Nonostante la storia che viene ricamata sopra, l'intento di Stieg Larsson è di parlare della violenza sulle donne. E David Fincher, nella sua visione cinematografica, riesce più che egregiamente a trasmettere la sostanza: "Millenium" è un film crudo, violento, che censura davvero poco e schiaffa la realtà della perversione e delle brutalità di cui l'uomo si macchia. Certe scene sono estremamente dolorose da vedere e rendono questo film sconsigliato ad un pubblico sensibile, ma si tratta di una tecnica voluta dal regista per cercare di far percepire il più possibile la situazione. La violenza sulle donne è un tema che troppo spesso viene trattato con superficialità senza comprenderne minimamente l'orrore e il dramma. Qui David Fincher ci da un bello schiaffo e ci fa capire, se non altro percepire, la gravità di ciò che può essere una violenza, e soprattutto ciò che può comportare sull'esistenza di una donna.

"Millennium: Uomini che odiano le donne" - 2011 - Svezia, Germania, USA - Genere: Thriller.
Regia di David Fincher - Soggetto di Stieg Larsson - Sceneggiatura di Steven Zaillian - Musiche di Trent Reznor, Atticus Ross - Cast: Daniel Craig, Rooney Mara, Christopher Plummer, Stellan Skarsgård, Steven Berkoff, Robin Wright.

Consigliato: Film bellissimo e crudo, un thriller che ruota sul tema della violenza sulle donne. Consiglio a chi piace il poliziesco e thriller, sconsigliato ad un pubblico sensibile.

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